LETTERA DI JOHN KEATS A FANNY BRAWNE, Consigli di lettura

– FOTO PRELEVATA DAL WEB –

La storia d’amore fra il grande poeta John Keats e Fanny Brawne venne alla luce soltanto dopo la morte di lei, quando per volere dei figli della Brawne fu pubblicato un epistolario con le lettere dei due amanti. Si trattò infatti di una storia contrastata e ostacolata dai parenti di lei, in quanto il giovane poeta era povero e malato e viveva grazie alla generosità degli amici. Ma anche lei non era ben vista dagli amici di Keats, che la consideravano frivola e superficiale. Ciò nonostante i due si innamorarono e si fidanzarono. Le lettere ci raccontano di un amore profondo, intenso e passionale. Lui avrebbe voluto allontanarla, in quanto non aveva nulla di concreto da offrirle, ma al tempo stesso non ci riusciva, perché il legame era profondo e viscerale. E fra tenerezza e desiderio, passione e gelosia la storia continuò fino a quando lui non fu costretto a fare un viaggio in Italia, per motivi di salute, nella speranza che il clima mite migliorasse le sue precarie condizioni. Purtroppo la speranza non si avverò e il poeta morì a Roma sei mesi dopo esservi giunto, a soli venticinque anni.

Nel 2009 la regista Jane Campion raccontò questa commovente storia nel film “Bright Star”, la cui visione vi consiglio.

“Mia cara ragazza,

In questo momento mi sono messo a copiare dei bei versi. Non riesco a proseguire con una certa soddisfazione. Ti devo dunque scrivere una riga o due per vedere se questo mi assiste nell’allontanarti dalla mia mente anche per un breve momento. Sulla mia anima non riesco a pensare a nient’altro. È passato il tempo in cui avevo il potere di ammonirti contro la poco promettente mattina della mia vita. Il mio amore mi ha reso egoista. Non posso esistere senza di te. Mi scordo di tutto salvo che di vederti ancora la mia vita sembra fermarsi lì non vedo oltre. Mi hai assorbito. In questo preciso momento ho la sensazione di essermi dissolto – sarei profondamente infelice senza la speranza di vederti presto. Sarei spaventato di dovermi allontanare da te. Mia dolce Fanny, cambierà mai il tuo cuore? Amore mio, cambierà? Non ho limiti ora al mio amore… Il tuo biglietto è arrivato proprio qui. Non posso essere felice lontano da te. È più ricco di una nave di perle. Non mi trattare male neanche per scherzo. Mi sono meravigliato che gli uomini possano morire martiri per la loro Religione – Ho avuto un brivido. Ora non rabbrividisco più. Potrei essere un martire per la mia religione – la mia religione è l’amore – potrei morire per questo. Potrei morire per te. Il mio credo è l’amore e tu sei il mio unico dogma. Mi hai incantato con un potere al quale non posso resistere; eppure potevo resistere fino a quando ti vidi; e perfino dopo averti visto ho tentato spesso “di ragionare contro le ragioni del mio amore”. Non posso farlo più – il dolore sarebbe troppo grande. Il mio amore è egoista Non posso respirare senza di te.”

Tuo per sempre,

John Keats

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