PRIMAVERA IN DANIMARCA, Consigli di viaggio

Se avete voglia di vedere la primavera, in tutta la sua sfolgorante bellezza di luci e colori, andate in Danimarca. Uno dei paesi più verdi d’Europa vi accoglierà nello splendore di monumenti, giardini, spazi aperti e vivibili, senza lo stress e l’inquinamento di auto e moto, anche e soprattutto nella splendida capitale Copenaghen.

Cominciate da lì, passeggiando nel centro pedonale (Stroget), pieno di gente e di locali, visitate i castelli Charlottemburg e Amalienborg, rispettivamente sede della famiglia reale e museo, e poi godetevi il Nyhaven, l’antico porto della città, magari al tramonto dopo un giro in battello, durante il quale avrete ammirato la famosa Sirenetta e le numerose abitazioni sull’acqua. Un altro giorno dedicatelo alla visita del castello di Rosemborg, alle piazze del Municipio e del Parlamento e infine andate a rilassarvi al Tivoli, uno dei più famosi e antichi parchi divertimenti d’Europa.

Nei dintorni di Copenaghen, a Hillerod, si trova un altro splendido castello, Frederiksborg Slot, la cui mole massiccia è circondata dall’acqua e da splendidi giardini. A Roskilde troverete il Museo delle Navi Vichinghe, dove potrete addirittura travestirvi come gli antichi abitanti della Danimarca.

A Helsingor non potrete perdervi il famoso castello di Amleto, Kronborg Slot, che nel 2000 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO. Nei sotterranei troverete le prigioni e la statua del leggendario capo vichingo Holger Danske. Dopo aver visitato Helsingor, prendete un traghetto per la Svezia, arriverete a Helsinborg, pittoresca cittadina svedese con un centro pedonale circondato dal verde (come quasi tutti gli abitati di questi splendidi Paesi).

Ma c’è anche molto altro da vedere… Ribe, la città più antica della Danimarca, dove avrete la sensazione di essere catapultati nel passato, Skagen, la città più a Nord. Da lì un trattore vi condurrà a Grenen, il punto più settentrionale della Danimarca, una lingua di sabbia da cui si può assistere all’incontro dei due mari, Skagerrak (Baltico) e Kattegat (Mare del Nord). Nei dintorni non perdetevi la famosissima Tilsandede Kirke, una chiesa del XIV secolo che nel tempo, a causa di venti e forti temporali, è stata ricoperta dalla sabbia. Ad Arhus, famosa città universitaria, non perdetevi la cattedrale e il museo all’aperto della Città Vecchia, a Odense, città natale di Hans Christian Andersen, visitate la casa museo del famoso scrittore, a Egeslov Slot, un castello fiabesco sull’acqua di un laghetto, non tralasciate il museo delle automobili e degli aerei.

Ci sono tante altre attrazioni e monumenti che non ho nominato (sarebbe impossibile elencarli tutti), ma la cosa imperdibile è la sensazione di camminare ovunque in mezzo alla natura e alla pace. Le campagne e le città danesi sono giardini fioriti, tripudio di verde e di colori, l’immagine di un popolo che ha saputo rispettare e proteggere la bellezza del paesaggio e del proprio patrimonio culturale e artistico.

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Mi chiamo Rita Massaro. Sono una persona curiosa. Mi piace scoprire gli innumerevoli volti del mondo e le infinite possibilità della vita. Per questo leggo e viaggio. Ogni tanto le mie perlustrazioni scatenano la mia immaginazione. E scrivo. Ho pubblicato nel 2011, con la Casa Editrice Absolutely Free, il mio primo libro, un romanzo di formazione dal titolo “L’estate è finita”. Nel dicembre 2016 è stato pubblicato il mio secondo romanzo, “Sotto il cielo di Santiago”, con la Casa Editrice Genesis Publishing. Nel 2018 “Prima che sia primavera” con Il Seme Bianco.
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