LA VILLA DELLE OMBRE, Zonedombra

ZONEDOMBRA è un collettivo di scrittura formato da tre autori che, per gioco e per passione, hanno cominciato a scrivere insieme: il risultato è una sapiente contaminazione di svariati generi letterari.

LA VILLA DELLE OMBRE è un giallo con risvolti rosa e noir e un lieto fine tutt’altro che scontato. Il commissario Ambrosetti, con l’aiuto di Roberta e dei suoi “spostati” coinquilini, si troverà coinvolto in un’oscura vicenda, che affonda le sue radici nel passato e sembra stritolare troppe vittime inconsapevoli. In una Palermo insolita e dalle atmosfere cupe, violenta ma lontana dai soliti cliché legati alla mafia, che pure è presente e tutto controlla, mossi, più che dalla ragione, dalle proprie passioni incontrollabili,. i personaggi si muovono fra morti squartati, riti esoterici, yacht di lusso, giardini abbandonati, immigrati clandestini e bellissime donne avviate alla prostituzione. Ed eccovi un piccolo assaggio… Buona lettura!

Estratto da “La villa delle ombre”

Il mostro ha sette spilli / Li affonda come artigli / Ti appende a testa in giù / E Laura non c’è più

La mia terra ha mille profumi. E colori che accendono la linea di un tramonto. Piedi nudi che saltano al suono di un tamburo. Mani che si toccano. Che abbracciano la libertà. Come il passo di un leone su una distesa sconfinata. O la chioma di un albero che sfiora il limite del cielo.

Quando guardo tutto questo i miei pensieri si perdono. E sfondano il muro di un suono immaginario.

Se tutto fosse così. La mia vita. I miei sogni. Se tutto avesse questo profumo. Questi colori.

Il mio villaggio è fatto di gente che non sorride più. Dentro è tutto un brulicare di momenti indescrivibili in cui l’unico obiettivo è restare vivi. Si può pure dormire. Di quel sonno che ci rende eterni. Ma non così. Non per una lama puntata sul collo. Che sveste l’uomo della sua dignità.

Che vita potrei offrirle? Quali sogni potrei regalare alla mia Ayana?

Vorrei restare. Ancora. Legato per sempre come le radici di questi tronchi. Poi penso al mio futuro. Qui. Adesso. E vedo i miei pezzi seppelliti sotto una croce dimenticata.

Non posso. Devo andare. Lasciare tutto sperando un giorno di ritornare. Per poter vivere quel che mi resta. La mia vita vera. Felice. Con lei.

          Robert Rufai

GLI AUTORI del collettivo ZONEDOMBRA:

STEFANIA AGNELLO è funzionario del Comune di Palermo, poetessa e scrittrice. Dal 2014 ha ottenuto numerosi riconoscimenti e attestazioni di merito per racconti e poesie, poi pubblicati in antologie collettive. Ha pubblicato anche una silloge monografica dal titolo Anime sotto zero e il romanzo È di nuovo Natale.

MAURIZIO BONO è insegnante di arte e immagine, si dedica alla Digital Art, per la quale ha partecipato a svariate mostre di arte contemporanea. È autore di aforismi (ha pubblicato una raccolta dal titolo “Anche le rane sputano il rospo”) e racconti noir, pubblicati su Storiebrevi.it. Con il racconto “L’uomo invisibile”, ha ricevuto la menzione speciale al concorso AG noir 2017 di Andora.

RITA MASSARO è avvocato e scrittrice. Dal 2011 ha pubblicato romanzi di svariato genere (L’estate è finita, Sotto il cielo di Santiago, Prima che sia primavera, La terra del lungo inverno). È stata finalista, per la sezione inediti, al Premio letterario giornalistico Piersanti Mattarella 2017, con il romanzo Prima che sia primavera. È cofondatrice, insieme all’autrice Monica Spatola, dell’Agenzia di servizi editoriali e ghostwriting Il Velo Dipinto.

Cover realizzata da Maurizio Bono.

“La villa delle ombre” è disponibile su Amazon, sia in versione ebook che in versione cartacea.

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